Applausi al teatro "G.Laterza": una serata di arte, emozioni e crescita educativa
Una serata intensa, ricca di emozioni e partecipazione. Il 5 giugno 2026 il palcoscenico del Teatro Comunale "G. Laterza" di Putignano ha ospitato lo spettacolo di fine anno della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Minzele‑Parini”, plesso “G. Parini”. Un appuntamento molto atteso, che ha visto protagonisti gli alunni delle classi prime, seconde e terze, impegnati in un percorso formativo guidato con passione dai professori Vito Amatulli, Valerio Fusillo, Maria Pia Losavio, Paolo Miles e Angelo Satalino.
Sul palcoscenico si sono alternate performance musicali e una rappresentazione teatrale curata dai docenti Maria Pia Losavio e Valerio Fusillo, che ha messo in luce il talento e la maturità dei giovani attori. Con entusiasmo e coraggio, gli studenti sono riusciti a superare incertezze, timidezze e i timori tipici dell'età adolescenziale.
Il cuore della rappresentazione si è focalizzato su una tematica di forte attualità: l'uso utopico e distopico del cellulare. Sul palcoscenico, i ragazzi hanno saputo sviscerare i pregi e i difetti di questo strumento tecnologico. Attraverso la recitazione, hanno evidenziato come lo smartphone, se da un lato offre connessione immediata e accesso alla conoscenza, dall'altro rischia di trasformarsi in un mezzo pericoloso, capace di isolare l'essere umano e renderlo prigioniero di un mondo artificiale. Un messaggio chiaro, interpretato con consapevolezza e sensibilità.
L’iniziativa ha confermato il valore del teatro come strumento pedagogico. Grazie a una partitura scenica armoniosa, i giovani attori hanno sperimentato linguaggi diversi, fondendo con naturalezza gestualità, immagini, musica, canto e parola in un unico grande racconto corale. Calarsi nei panni di un personaggio ha permesso agli studenti di intraprendere un profondo percorso di crescita personale, offrendo loro l'opportunità di esprimere liberamente le proprie emozioni, sviluppare l'autocontrollo e accrescere l'autostima.
Allo stesso tempo, la complessa macchina teatrale ha favorito un grande lavoro di squadra, sul palco e dietro le quinte, aiutando gli studenti a collaborare, rispettarsi e sostenersi a vicenda. In questo clima di gruppo, il progetto ha garantito l’inclusione e ha offerto un vero spazio di integrazione anche ai ragazzi con qualche difficoltà. L’esperienza ha ampliato gli orizzonti culturali degli alunni, avvicinandoli alle arti sceniche e stimolando creatività e pensiero critico.
La serata è poi proseguita in un crescendo di emozioni con le esibizioni di altri gruppi di ragazzi che si sono cimentati in performance musicali. Il folto pubblico ha potuto apprezzare l'esecuzione corale dell'orchestra guidata dal prof. Vito Amatulli, il fraseggio suggestivo delle tastiere curate dal prof. Paolo Miles e la ritmica incalzante delle chitarre dirette dal maestro Angelo Satalino, questi ultimi intervenuti in veste di esperti esterni.
Le esibizioni hanno ribadito il ruolo fondamentale della musica nella crescita degli adolescenti, capace di unire, emozionare e far emergere talenti.
Gli applausi calorosi del pubblico hanno accompagnato ogni momento della serata, sottolineando l’impegno dei ragazzi e la qualità del lavoro svolto.
A conclusione della manifestazione, sono stati espressi i più sentiti ringraziamenti alla Dirigente Scolastica Dott.ssa Rossana Catucci e all'Amministrazione Comunale che ha dimostrato ancora una volta sensibilità verso il mondo della scuola.
Tra l’orgoglio dei docenti e la gioia delle famiglie, il sipario è calato su una comunità scolastica che cresce insieme, coltivando bellezza, arte e relazioni autentiche.






